A.T.N.A.
Alessandro's Talking Navigation Aid
E' uno strumento elettronico satellitare e parlante studiato appositamente per la navigazione con imbarcazioni a vela e offre la possibilità ai ciechi di navigare in maniera autonoma. La sola limitazione per i ciechi è relativa alle acque, nelle quali le barche a vela non hanno la precedenza (esempio: entrata e uscita dai porti e nei canali). Non è una limitazione imposta da ATNA, ma dal legislatore.
Atna può fornire tutte le indicazioni di un GPS, anche se, per semplicità, queste sono state ridotte a:
Bearing: rotta o percorso ideale per raggiungere una meta
Track: rotta o percorso reale della imbarcazione (o di noi stessi)
VRM: velocità di avvicinamento alla meta
Speed: velocità reale della imbarcazione (oppure nostra)
Ete: Tempo rimanente di percorrenza
Eta: orario previsto di arrivo
Latitudine e longitudine: posizione geografica della imbarcazione (o nostra)
Orario: data, ora, minuti, secondi
Altezza: sul livello del mare
Errore di ricezione: è l'errore volutamente non programmato, con il quale il satellite trasmette i dati
SOS: Latitudine e Longitudine: posizione geografica della imbarcazione.
Memorie di Waypoint: minimo 99 punti memorizzati che possono essere richiamati in qualsiasi momento e verso i quali vogliamo essere guidati.
Porti di rifugio più vicini: 9, per comodità e velocità di consultazione, soprattutto quando si è in navigazione.
Rotte o percorsi 9: è possibile memorizzare 9 percorsi diversi ognuno dei quali può avere numerose tappe consequenziali.
Goto: con questo pulsante, in qualsiasi momento, si può dire allo strumento dove si vuole andare, scegliendo uno qualsiasi dei 99 punti di possibili memorie.
Mob: uomo a mare. Premendo un tasto si memorizzano le coordinate geografiche del punto dove l'uomo è caduto in mare. Questo è un pulsante utilissimo anche per tanti altri usi: ogni volta che si voglia memorizzare il punto geografico dove ci troviamo.
Creazione di percorsi e inversione dei percorsi.
Aggiunte, cancellazioni, modifiche
Simulatore: ATNA è uno strumento di movimento e se si è fermi non dà indicazioni. Con il simulatore di movimento possiamo però esercitarci anche in poltrona.
Scambio dati con PC: è molto più semplice usare la tastiera di un PC per tracciare rotte, memorizzare punti e percorsi. Inoltre la memoria del PC è molto più grande di quella del portatile. ATNA verrà allora collegato al PC chiedendogli di trasferire le sue memorie del Lago di Garda, oppure della Liguria, o della baia di Sydney, o di una città, lasciando nel PC le altre notizie, che non ci possono, al momento, interessare, perché relative a zone dove non intendiamo ora andare.
Possibilità di allacciamento a plotter
Repeat
Si può richiedere la ripetizione della informazione e variare il tempo e la frequenza della ripetizione.
Se si richiede di ripetere in continuazione l'angolo di avvicinamento alla rotta voluta, si è in grado di correggere continuamente eventuali errori di rotta e quindi mantenere la stessa angolazione rispetto al vento.
Ma ATNA fornisce soprattutto avvertimenti di emergenza per ostacoli fissi: isole, coste, mede, gavitelli, bassi fondali, zone proibite alla navigazione ecc., nonché (in uno stadio successivo, ora in progettazione) segnalazioni di emergenza per ostacoli mobili.
Avverte del tempo e dell'angolo di collisione precisando se a destra oppure a sinistra.
Inoltre, prima di cambiare la nostra direzione, si può scandagliare il settore di destra o di sinistra per vedere se il settore dove vogliamo andare è libero da ostacoli.
Infine ATNA, essendo uno strumento trasportabile e quasi personale non costringe il velista all'utilizzo di una sola imbarcazione appositamente attrezzata, ma lascia il proprietario di ATNA di scegliere o noleggiare una qualsiasi imbarcazione.
Come si può usare ATNA
Se desideriamo conoscere quale dovrebbe essere il percorso da tenere per raggiungere una meta, precedentemente memorizzata, premeremo, p.es., il pulsante N° 1 e lo strumento reagirà dicendoci:
Way point 1 (così saremo sicuri anche del pulsante premuto): 5° a destra, 20 minuti.
Sapremo pertanto che proseguendo con orientamento 5° a destra alla velocità costante che avevamo quando abbiamo interrogato lo strumento raggiungeremo la meta dopo 20 minuti.
Ma quale è la direzione esatta dove stiamo andando?
Premiamo il pulsante N° 2 e ATNA risponde: "Track 140"
Sappiamo quindi che stiamo procedendo a 140° e che il ns. WP è a 5° a destra, ossia a 145°.
Quando lo vorremo oppure quando lo potremo ci sposteremo pertanto verso destra di 5° oppure procederemo per la ns. strada e, dopo un certo periodo di tempo, interrogheremo ancora lo strumento il quale ci dirà, per esempio: WP: 90 a destra, Track 140, e quindi sapremo che girando di 90° verso destra andremo a 230° diritti alla meta nel tempo che ci dirà ancora lo strumento.
Per evitare di premere ogni volta il pulsante desiderato possiamo ordinare allo strumento di ripetere ad intervalli di tempo da noi tarati le informazioni.
Anche gli ostacoli fissi ai quali ci stiamo avvicinando ci vengono segnalati a viva voce, ma questa volta in maniera automatica ossia senza interrogazione da parte ns. dello strumento, il quale ci avverte:
"Isola; rilevamento 20° a sinistra, 35 minuti e noi, conoscendo la ns. rotta sul WP, sapremo decidere cosa fare per evitare l'ostacolo.
La stessa cosa avverrà per gli ostacoli mobili, ma in questo caso bisognerà subito manovrare per evitarli.
Premere due volte il pulsante WP sia i porti sia le boe
Pulsanti: MOB-SOS- HOME-RIFUGIO (Numeri)
Selez. rotte (Numeri) - Lista WP (Numeri 99)
Intervallo ripetizione (< >) - 90"
Destra/sinistra (< >)